OII 2017-11-16 – 5

Siano P, Q, R, S quattro variabili booleane, ossia variabili che possono assumere solo uno dei due valori 1 (VERO) e 0 (FALSO).
Ricordiamo che gli operatori booleani sono:

  1. not A, che si indica con ¬A, vale VERO se A è FALSO, e FALSO se A è VERO;
  2. A and B, che si indica con A B, vale VERO se sia A sia B sono VERO, e FALSO in tutti gli altri casi;
  3. A or B, che si indica con A B, vale FALSO se sia A sia B sono FALSO, e VERO in tutti gli altri casi.

In assenza di parentesi l’ordine di valutazione degli operatori è quello sopra riportato (prima il not, poi l’and, infine l’or).
Si consideri la seguente espressione logica:

(P∧Q)∧(R∧S)∨(¬P∧Q)

Quale delle seguenti espressioni logiche non è equivalente a quella riportata qui sopra?
Con equivalente si intende che assume gli stessi valori in funzione dei valori delle variabili booleane P, Q, R e S.

  1. (P∧Q)∧(R∧S)∨¬(P∨¬Q)
  2. ((P∧Q)∧(R∧S)∨¬P)∧((P∧Q)∧(R∧S)∨Q)
  3. ((P∧Q)∧(R∧S)∨¬P)∧((P∧Q)∧(R∧S)∨Q)∧(R∨¬R)
  4. (¬P∨¬Q)∧(R∧S)∨¬(P∨¬Q)

Considera la tabella di verità di ogni espressione


Elabora le espressioni finché si assomigliano tutte tranne una

(1): (P∧Q)∧(R∧S)∨(¬PQ)

= (P∧Q)∧(R∧S)∨¬P ∧ (P∧Q)∧(R∧S)∨Q : (2)

(3): ((P∧Q)∧(R∧S)∨¬P)∧((P∧Q)∧(R∧S)∨Q)∧(R∨¬R)

= ((P∧Q)∧(R∧S)∨¬P)∧((P∧Q)∧(R∧S)∨Q)∧1
= ((P∧Q)∧(R∧S)∨¬P)∧((P∧Q)∧(R∧S)∨Q) : (2)

quindi rimane la 4°…

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2017-11-16 – Discussioni

1

La mamma di Priscilla teme che la figlia abbia un fidanzato e che non glielo abbia detto, infatti mercoledì 27 è uscita dopo pranzo, è rientrata prima di cena e, poco prima di uscire, parlando al telefono ha detto: “alle 17 arriverò da te”.
La mamma sa che Priscilla non mentiva all’interlocutore, chiunque egli potesse essere, ma vuole sapere di più.
A domanda diretta, Priscilla risponde: “No, mamma, non ho un ragazzo. Mercoledì 27 sono andata dalla mia amica Alice”.
La mamma di Priscilla non si ferma qui e chiede ad Alice dove fosse Priscilla quel mercoledì, la quale le risponde: “Priscilla è venuta da me dopo pranzo ed è andata via a metà pomeriggio”.
Sapendo che almeno una tra Alice e Priscilla sta mentendo, quale delle seguenti alternative è l’unica ad essere sicuramente falsa?

  1. Priscilla è stata da Alice tutto il pomeriggio fino alle 19
  2. Priscilla è stata in un posto ignoto dalle 16 in poi
  3. Priscilla ha un ragazzo
  4. Priscilla ha visto il suo ragazzo a casa di Alice

2

Si supponga di avere un mazzo di carte francesi (52 carte, con semi: cuori, quadri, fiori, picche).
Si supponga di prendere una carta C1 dal mazzo, di rimetterla dentro, mischiare, prenderne una seconda C2, rimetterla dentro, mischiare e prendere una terza carta C3.
Qual è la probabilità che C1, C2 e C3 siano tutte e tre carte di cuori?

p(C1∈cuori ∧C2∈cuori ∧C3∈cuori)
= p(C1∈cuori) • p(C2∈cuori) • p(C3∈cuori)
= 1/4 • 1/4 • 1/4
= 1/64


3

Alla biblioteca scientifica di Roma (inaugurata il 1 gennaio 2050) quando un utente chiede al totem bibliotecario dove si trova un libro, esso sputa fuori un foglietto con un indovinello, che, una volta risolto, rivela la posizione esatta del libro (espressa sotto forma di numero intero).
Quando Maddalena va in biblioteca in cerca del libro “Geologia di Alrai Ab” (che, come tutti sanno, è un pianeta nel sistema stellare di Alrai) ottiene come risposta il seguente foglietto testo

Il numero che stai cercando è di 4 cifre.
La prima cifra (la più significativa) è uguale alla metà +1 della seconda, la terza è uguale a due terzi della seconda + la prima, la quarta è tre volte la seconda + la prima.

Quale è il numero NUM di quattro cifre che risolve l’indovinello nel foglietto?

  1. Il numero che stai cercando è di 4 cifre
    n=a\ b\ c\ d
  2. La prima cifra (la più significativa) è uguale alla metà +1 della seconda
    a=\frac{1}{2}\ b+1
    b è nullo o pari, b=0,2,4,6,8
  3. La terza è uguale a due terzi della seconda + la prima
    c=\frac{2}{3}\ b+a
    b è nullo o multiplo di 3, b=0,3,6,9
    b=0
    a=1
    c=1
  4. La quarta è tre volte la seconda + la prima
    d=3\ b+a
    d=1
    n=1011

4

Della Duck, la mamma di Qui, Quo e Qua, ha fatto tre tipi di biscotti (al cacao, al cocco e alle mandorle) per portarli dalla vicina come omaggio per la nascita del pulcino Quid, ma al momento di uscire di casa vede che i biscotti sono finiti.
Decide di interrogare i tre figli per sapere che cosa è successo e le risposte sono:

  • Qui: “Io ho mangiato tutti i biscotti al cacao e solo quelli”
  • Quo: “Io ho mangiato tutti i biscotti al cocco e solo quelli”
  • Qua: “Io ho mangiato tutti i biscotti alle mandorle e solo quelli”.

Della, però, sapendo che i tre pulcini non dicono mai la verità tutti insieme, valuta la situazione.
Cosa si può dire con certezza?

  1. Hanno mentito almeno in due
  2. Hanno mentito esattamente in due
  3. Ha mentito solo uno
  4. Quo e Qua hanno detto la verità
  1. Hanno mentito almeno in due

  2. Hanno mentito esattamente in due
    NO: potrebbero aver mentito in tre e aver comunque mangiato tutti i biscotti
  3. Ha mentito solo uno
    NO: se due hanno detto la verità allora i biscotti rimanenti li ha mangiato il terzo da solo, ma è proprio quello che ha detto, mentendo…
  4. Quo e Qua hanno detto la verità
    NO: perché allora ha mentito solo Qui (vedi la 3).

5


13

Sia P una procedura iterativa (ovvero con un ciclo al suo interno) che analizza un vettore.
Si supponga che si utilizzino soltanto costanti, variabili, espressioni, strutture dati, strutture di controllo.
Si considerino le seguenti affermazioni:
  1. P accede all’ultimo elemento del vettore
  2. La condizione di terminazione del ciclo non è sempre falsa
  3. P usa una variabile globale oppure ha almeno un parametro (a parte il vettore stesso e il valore della lunghezza)
Dire quale dei seguenti casi è necessario che si verifichi affinché la procedura termini:
  1. Soltanto 1°
  2. Soltanto 2°
  3. Soltanto 1° e 2°
  4. Soltanto 2° e 3°

14

Alice deve scannerizzare 4 fascicoli di appunti, ognuno dei quali è la stampa fronte retro di un documento di quattro facciate; in altre parole, ogni fascicolo è composto da due pagine stampate su ambo le facciate.
Lo scanner è in grado di scannerizzare 3 facciate contemporaneamente, ma non è possibile scannerizzare più di una facciata di uno stesso fascicolo per volta, poiché i fascicoli sono rilegati.
Qual è il numero minimo di scansioni S necessarie per completare il lavoro?


15

Il pirata Barbagianni trova un’antica mappa che spiega come raggiungere un favoloso tesoro.
La mappa ha la forma di una matrice di celle; le celle possono essere vuote, contenere ostacoli che impediscono a Barbagianni di attraversarle (le bandiere della Corona inglese), oppure premi (costituiti da un certo numero di monete d’oro); una cella contiene il tesoro.

Con riferimento alla figura, il pirata Barbagianni si trova nella cella individuata dalle coordinate (1,1), il tesoro, rappresentato da un forziere, è nella cella (6,6), gli ostacoli, rappresentati dalle bandiere, si trovano, ad esempio in posizione (6,4) e (3,4).
Barbagianni può spostarsi solo di una cella verso destra o verso l’alto, cioè ad ogni passo solo una delle sue coordinate può aumentare di una unità.
Trovare il numero N di percorsi diversi disponibili a Barbagianni per raggiungere il tesoro, e il numero massimo MAX e il numero minimo MIN di monete d’oro che Barbagianni potrà raccogliere percorrendo questi percorsi.


16

Con la terna: (<intero>, [<lista elementi>], <risultato>) si descrive una regola di inferenza che consente di ottenere <risultato>, conoscendo il valore degli elementi di <lista elementi>; ogni terna è poi identificata in modo univoco da un intero.
Per esempio, dato il seguente insieme di regole:

  • (1, [A,R], K)
  • (2, [K], C)
  • (3, [K,C], N)
  • (4, [A,R,C], N)
  • (5, [N,K, C], T)
  • (6, [T, K], Z)
  • (7, [T, R], Z)
  • (8, [N,C, K], Z)

si osserva che, conoscendo A e R si ottiene K, mediante la terna 1 e con K si ottiene C, mediante la terna 2.
Trovare il numero minimo di regole MIN che si devono applicare per ottenere Z, conoscendo A e R.


17

Quando il Dr. Bruce Banner si trasforma nell’incredibile Hulk, acquista sempre più forza ad ogni minuto che passa.
Al tempo t=0 riesce a saltare un solo metro, al tempo t=1 minuto ne salta due, al tempo t=2 minuti ne salta quattro e così via: quindi al tempo t minuti riesce a saltare 2t metri.
Tuttavia l’incredibile Hulk può saltare sempre e solo nella stessa direzione: dunque ad ogni istante t può decidere se saltare in avanti alla distanza permessagli in quel momento oppure stare fermo e aspettare che la distanza permessagli aumenti, in modo da percorrere una certa distanza D>0, espressa in metri, effettuando il minor numero possibile di salti.
Per esempio,

  • per D=9, Hulk salta due volte (effettua un salto da 1 metro a t=0 e uno da 8 metri a t=3 minuti);
  • per D=7, Hulk salta tre volte (un salto da 1 metro a t=0, uno da 2 metri a t=1 minuto e uno da 4 metri a t=2 minuti);
  • per D=16, Hulk effettua il solo salto da 16 metri a t=4 minuti.

Oggi l’incredibile Hulk ha deciso di coprire esattamente D=71 metri in totale.
Quanti minuti M impiega Hulk?


18

Eroe è indeciso se giocare al gioco dell’oca remunerato contro Simone (sinistra) oppure contro Daniele (destra).
Le regole del gioco sono:

  1. Ad ogni turno il giocatore può andare avanti di 3 o 8 caselle.
  2. Il giocatore che arriva per primo su una casella si aggiudica il lingotto d’argento dell’importo scritto sul lingotto stesso.
  3. Il gioco finisce quando uno dei giocatori arriva al centro (vale anche superare il numero di mosse minimo con cui si arriva al traguardo).
  4. Vince chi ha il massimo valore in mano alla fine del gioco.

Sapendo che sia Simone sia Daniele, essendo più piccoli, fanno sempre le stesse mosse (rispettivamente 8-3-3-8 e 3-8-3-3-3-3) e cominciano per primi, contro quale dei due giocatori deve giocare Eroe per essere sicuro di vincere (indicare S oppure D)? E di quanti punti P supererà il suo avversario?


19 – Small Basic


20

In figura sono rappresentati come grafi un bambino e una bambina.
Le principali parti del corpo corrispondono a nodi (cerchi identificati da una cifra per il bambino e una lettera per la bambina) mentre le connessioni nervose fra le i nodi sono archi (segmenti associati a numeri interi).
Questi due bambini vogliono assolutamente interagire arrivando a toccarsi.
I due contatti da realizzare sono: mano 4 del bambino con mano B della bambina, e piede 7 del bambino con piede F della bambina.
Aiutali a realizzare entrambi i contatti nel minor tempo possibile.
Ti servirà sapere che gli impulsi nervosi hanno bisogno di tempo per arrivare dalla testa alle estremità da comandare e seguono queste regole:

  1. Il tempo di percorrenza lungo un arco è pari al numero che c’è scritto accanto all’arco stesso, espresso in ms (millisecondi).
  2. Un arco può essere percorso da un solo impulso alla volta per tutta la sua lunghezza.
  3. Ogni volta che il segnale attraversa un nodo perde 0.5ms nel bambino e 1ms nella bambina.

Con queste informazioni, sei in grado di dire quale, tra le seguenti, è l’affermazione corretta riguardo al modo più veloce perché i bambini tocchino mano-mano e piede-piede?

  1. Il modo più veloce è (1,3,4); (A,C,E,G,F)
  2. Il modo più veloce richiede (A,C,E,H,G,F) come prima mossa
  3. Il modo più veloce è (1,3,5,7); (A,C,B)
  4. Il modo più veloce è (A,C,B); (A,C,E,G,F)

Note

  1. La soluzione è espressa come sequenza di nodi attraversati dall’impulso.
  2. L’ordine determina l’ordine in cui gli impulsi passano dagli archi comuni ai percorsi.
  3. Non contano per il calcolo dei millisecondi il nodo di partenza ed il nodo di arrivo, anche se sono indicati.

Soluzioni ufficiali

Categorie OII

Addetto antincendio

L’INCENDIO E LA PREVENZIONE INCENDI

  1. Pericolo
  2. Rischio
  3. Sicurezza
  4. Combustione
  5. Incendio
  6. Esplosione
    1. Deflagrazione (< velocità del suono)
    2. Detonazione ( > …)
  7. Fiamma
    1. Colore della fiamma
    2. Temperatura
  8. Combustibile
  9. Prodotti della combustione
    1. gas di combustione
    2. fumi
    3. calore
  10. Gas di combustione: ossido di carbonio, anidride carbonica, anidride solforosa, acido cianidrico, acido cloridrico, …
  11. Fumi
    1. particelle solide, aerosol: ceneri, incombusti, …
    2. particelle liquide: nebbie, vapore acqueo, …
  12. Triangolo del fuoco
    1. Combustibile
    2. Comburente
    3. Sorgente di calore
  13. Fonti (sorgenti) d’innesco
    1. accensione diretta: scintilla, fiammifero, scarica elettrica, …
    2. accensione indiretta: convezione, conduzione, irraggiamento
    3. attrito
    4. autocombustione
  14. Spegnimento
    1. Esaurimento del compustibile
    2. Soffocamento
    3. Raffreddamento
  15. Classe (classificazione) degli incendi
    1. A, solidi
    2. B, liquidi
    3. C, gas
    4. D, metalli
    5. ex E, natura elettrica
    6. F, mezzi di cottura
  16. Parametri fisici della combustione
    1. temperatura di accensione, autoaccensione spontanea, °C
    2. temperatura teorica di combustione, °C
    3. aria teorica di combustione, metri cubi per kg
    4. potere calorifico, inferiore e superiore, mega joule per kg
    5. temperatura di infiammabilità, per i vapori, °C
    6. limite di infiammabilità, inferiore e superiore, % in volume
    7. limite di esplodibilità, inferiore e superiore, % in volume
  17. Parametri della combustione di sostanze solide
    1. pezzatura
    2. porosità
    3. elementi presenti
    4. umidità
    5. ventilazione
  18.  Classificazione dei liquidi per temperatura di infiammabilità
    1. A, T < 21 °C
    2. B, 21 °  ≤ T < 65 °C
    3. C, 65 °  ≤ T < 125 °C (?)
  19. Classificazione dei gas
    1. caratteristiche fisiche: leggero, pesante
    2. modalità di conservazione: compresso, liquefatto, refrigerato, disciolto
  20. Cause d’incendi
    1. deposito/manipolazione di sostanze infiammabili/combustibili
    2. accumulo di rifiuti (carta, …) facilmente incendiabili
    3. negligenza nell’uso di fiamme libere/fonti di calore
    4. inadeguata pulizia / scarsa manutenzione
    5. impianti elettrici/utilizzatori difettosi/sovraccarichi/non protetti
    6. riparazioni/modifiche non adeguate di impianti
    7. apparecchiature elettriche inutilizzate sotto tensione
    8. fumare
  21. Sostanze estinguenti
    1. acqua
    2. schiuma
    3. polveri
    4. idrocarburi alogenati, HALON
    5. agenti estinguenti alternativi a HALON
    6. gas inerti

PREVENZIONE INCENDI

    1. Impianti elettrici a regola d’arte
    2. Collegamento a terra di impianti, serbatoi, …
    3. Impianti parafulmine
    4. Dispositivi di sicurezza degli impianti
    5. Ventilazione dei locali
    6. Utilizzo di materiali incombustibili
    7. Pavimenti e attrezzi antiscintilla
    8. Segnaletica di sicurezza, riferita ai rischi presenti
    9. Misure precauzionali di esercizio
      1. Analisi delle cause degli incendi più comuni
      2. Informazione e formazione
      3. Controlli
      4. Manutenzione
    10. Comportamenti
      1. Deposito e utilizzo di sostanze …
      2. Utilizzo di fonti di calore
      3. Impianti elettrici
      4. Fumo
      5. Rifiuti e scarti
      6. Aree non frequentate
      7. Aree a rischio di incendi dolosi
    11. Informazione e prevenzione
    12. Manutenzione ordinaria e straordinaria

PROTEZIONE ANTINCENDIO

  1. Protezione passiva / attiva
  2. Protezione passiva
    1. barriere antincendio
      1. isolamento dell’edificio
      2. distanze di sicurezza
      3. muri tagliafuoco, schermi, …
    2. strutture aventi caratteristiche di resistenza al fuoco
    3. materiali classificati per la reazione al fuoco
    4. sistemi di ventilazione
    5. sistema di vie d’uscita …
  3. Protezione attiva
    1. estintori
    2. rete idrica antincendi
    3. impianti di rilevazione automatica d’incendio
    4. impianti di spegnimento automatici
    5. dispositivi di segnalazione e d’allarme
    6. evacuatori di fumo e calore

  1. Distanze di sicurezza
    1. interne
    2. esterne
    3. di protezione
  2. Resistenza al fuoco
    1. R, stabilità, resistenza meccanica
    2. E, tenuta a fiamme, vapori, gas caldi
    3. I, isolamento termico
    4. REI x, conservare stabilità, tenuta e isolamento per x minuti
    5. RE x, conservare stabilità e tenuta per x minuti
    6. R x, conservare stabilità per x minuti
  3. Barriere locali, incendi lineari
  4. Barriere totali, incendi tridimensionali
  5. Muro tagliafuoco
  6. Porta tagliafuoco
    1. incernierata, con chiusura automatica
    2. scorrevole, con guida inclinata
    3. a ghigliottina, con guide verticali
  7. Ignificazione
    1. Intonaco isolante
    2. Vernici intumescenti
  8. Vie d’esodo
    1. dimensionamento e geometria
    2. protezione attiva e passiva
    3. identificazione continua
  9. Dimensionamento delle vie d’uscita
    1. massimo affollamento: densità di affollamento (persone/mq) x superficie (mq)
    2. capacità d’esodo: numero uscite, larghezza uscite, livello delle uscite
    3. 1 uscita da 1,20 m ogni 5 lavoratori (pericolo d’esplosione/incendio)
    4. 1 uscita da 0,80 m, <=a 25 lavoratori
    5. 1 uscita da 1,20 m, >=26 e <=50
    6. 1 uscita da 0,80 m
      1 uscita da 1,20 m, >=51 e <=100
    7. 1 uscita da 0,80 m
      1 uscita da 1,20 m
      1 uscita da 1,20 m per ogni 50 lavoratori…
  10. Reazione al fuoco dei materiali
    1. 0, non combustibili
    2. 1. 2, 3, 4
    3. 5, combustibili

  1. Estintori
    1. portatili (< 20 Kg)
    2. carrellati, minore praticità
  2. Classe
    1. Classe A, solidi con brace
    2. Classe B, liquidi infiammabili
    3. Classe C, gas infiammabile
    4. Classe D, metalli
  3. Indicazioni
    1. Colore rosso
    2. Classi dei fuochi: 21A 89BC, …
    3. Istruzioni e condizioni di utilizzo
    4. Posizione: percorso max. 15 m, distanza max. 30 m
    5. Getto alla base del focolaio
    6. Operatore sopravvento
    7. Operatori sfalsati di 90° gradi
  4. Tipologie
    1. ad acqua
    2. a schiuma, per liquidi infiammabili
    3. a idrocarburi alogenati, per motori e macchinari
    4. a polvere, per liquidi infiammabili e apparecchi elettrici
    5. ad anidride carbonica, per apparecchi elettrici

  1. Criteri per la rete idrica antincendi
    1. indipendenza dalla rete
    2. valvole di sezionamento
    3. riserva idrica
    4. costanza di pressione
    5. ridondanza del gruppo pompe
    6. rete ad anello
    7. protezione dal gelo e dalla corrosione
    8. copertura protettiva dell’intera attività
  2. Idranti UNI 45
    1. 50% degli idranti
    2. portata 120 litri/min
    3. pressione 2 atm
  3. Naspi
    1. lance 25 mm
    2. portata 50 litri/min
    3. pressione 1,5 bar

  1. Impianti di spegnimento automatici
    1. ad acqua SPRINKLER
    2. a schiuma
    3. ad anidride carbonica
    4. ad halon
    5. a polvere
  2. Parti
    1. fonte di alimentazione
    2. pompe di mandata
    3. Centralina di controllo e allarme
    4. Condotte mandanti principali
    5. Rete di condotte secondarie
    6. Testine erogatrici (sprinkler)
  3. Erogazione
    1. comandata da impianto di rilevazione
    2. apertura automatica delle teste erogatrici
  4. Tipi d’impianto
    1. a umido, permanentemente riempiti
    2. a secco, riempiti d’aria a pressione
    3. alternativi, mesi freddi, mesi caldi
    4. a pre-allarme, per escludere falsi allarmi
    5. a diluvio, sprinklers aperti, grosse portate
  5. A schiuma: serbatoio di schiumogeno
  6. Ad anidride carbonica, halon, polvere: portata limitata, batteria di bombole, serbatoi

  1. Impianto di rivelazione automatica d’incendio
    1. protezione attiva
    2. tempo d’intervento
    3. durante fase di prima propagazione, prima del flash over
  2. Consente
    1. sfollamento delle persone
    2. sgombero dei beni
    3. attivare un piano d’intervento
    4. attivare i sistemi di protezione, manuali e/o automatici, di spegnimento
  3. Fasi dell’incendio
    1. prima propagazione
    2. flash over
    3. incendio generalizzato
    4. spegnimento per esurimento del combustibile
  4. Rilevazione, rivelazione
  5. Rilevatori
    1. di calore / fumo / gas / fiamme
    2. statici / differenziali / velocimetri
    3. puntiformi / a punti multipli / lineari
  6. Componenti del sistema automatico di rivelazione
    1. rilevatori automatici
    2. centrale di controllo
    3. dispositivi di allarme
    4. comandi di attivazione
    5. elementi di connessione
  7. Allarme locale / a distanza
  8. Intervento manuale / automatico

  1. Segnaletica di sicurezza
    1. cartello
    2. colore
    3. segnale luminoso / acustico
    4. comunicazione verbale
    5. segnale gestuale
  2. Segnale di
    1. divieto, cerchio rosso, figura nera
    2. avvertimento, triangolo giallo, figura nera
    3. prescrizione, cerchio azzurro, figura bianca
    4. salvataggio, soccorso, quadrato verde, figura bianca
  3. Segnaletica antincendio
    1. quadrato rosso, figura bianca

  1. Illuminazione di sicurezza
    1. intensità minima, 5 lux
    2. fonte di alimentazione

ESERCITAZIONI PRATICHE

  1. Principali attrezzature ed impianti di spegnimento
    1. Estintori portatili d’incendio
    2. Tubazioni ed accessori degli impianti idrici antincendio
      1. Tubi di mandata 45 mm / 70 mm
      2. Avvolti in doppio / semplice
      3. Ripartitore 70/45 a tre vie
  2. Attrezzature di protezione individuale
    1. Maschere antigas
    2. Autorespiratori

2019 – 2AA/2BA

DIARIO DELLE LEZIONI

2° AA

  1. 16/9 – Presentazione delle attività del 2° anno
    Introduzione a SCRATCH
  2. 18/9 – Analogico e digitale
  3. 25/9 – Codifiche, carte,colori

2° BA

  1. 13/9 – Presentazione delle attività del 2° anno
  2. 16/9 – Analogico e digitale
  3. 20/9 – Codifiche, carte, caratteri, ASCII
  4. 25/9 – Codifiche, Unicode, esercizi
  5. 2/10 – VERIFICA

LIBRO DI TESTO
Paolo Camagni, Riccardo NikolassyINFOM@T 1 – HOEPLI

Gli argomenti trattati sono evidenziati in colore

  • 2018/19 – 1AA
  • 2019/20 – 2AA/2BA

1 – Information Technology

  1. Sistemi di elaborazione
    Informatica – Il computer: case, pannello anteriore, pannello posteriore – Upgrade – Periferiche, porte
  2. Hardware
    Il modello di Von Neumann – La motherboard – I tipi di computer
  3. Digitale e binario
    Analogico e digitale – Digitale o binario? – Codifica in bit o binaria – Rappresentazione dei dati alfabetici
  4. Sistemi di numerazione posizionali
    Rappresentazione dei dati numerici – Sistema di numerazione posizionale – Convertire da binario a decimale – Convertire da ottale a decimale – Convertire da esadecimale a decimale – Conclusione
  5. Conversioni tra numeri di basi diverse
    Convertire da decimale a binario – Convertire da decimale a ottale – Convertire da decimale a esadecimale
  6. Area digitale
    Le porte del computer – Comunicazione seriale e parallela – L’avvio del computer – Come ragiona il computer – Codice EBCDIC – Prefissi binari per byte – Sistema di numerazione additivo e sottrattivo

2 – Software di base

  1. Software
    Il software – Diritto d’autore e tutela legale del software – Sicurezza e protezione dei dati – Ergonomia
  2. Sistemi operativi
    Le funzioni del sistema operativo – I sistemi operativi più diffusi – Windows | 7 | 8 | 10, Linux, Mac OS
  3. Utilizzare Windows
    I file e le cartelle – La ricerca delle informazioni – La gestione dello schermo e della stampante – Caratteristiche generali del computer – Verifica della scheda grafica installata – Programmi di utilità
  4. Area digitale
    Tipi di software – Virus – Il pannello di controllo e il registro di sistema – Installazione e disinstallazione dei programmi – Il software GNU – Sistemi operativi per dispositivi mobili – La profondità di colore e la frequenza – Installare una nuova stampante

3 – Presentare i documenti

  1. Elaborazione testi – Il Word Processing – Word – Writer
  2. Usare i Word Processor – Realizzare una relazione di laboratorio – Come realizzare la relazione con Word – Cosa cambia se si utilizza Writer – Le lettere circolari
  3. Presentazioni multimediali – Le presentazioni multimediali – Cosa cambia se si utilizza Impress
  4. Area digitale – La diteggiatura – La selezione del testo con Writer – La numerazione pagine automatica con Word – La numerazione pagine automatica con Writer – Le note del relatore

4 – Elaborare i dati

  1. Il foglio elettronico
    I fogli elettronici – La formattazione delle celle – Formati numerici e bordi – Cosa cambia se si usa Calc
  2. Le funzioni del foglio
    Il calcolo dell’incidenza percentuale – Calcolare le spese condominiali – Applicare il conteggio condizionale – Applicare la somma condizionale – Applicare la funzione condizionale – Cosa cambia se si usa Calc
  3. I grafici
    I grafici – Cosa cambia se si usa Calc
  4. I database – Gli archivi e le basi didattiche – L’organizzazione di un database – Creare una tabella – Cosa cambia se si usa Base
  5. Area digitale
    La formattazione condizionale – La formattazione condizionata – La funzione SOMMA()
    Tipi di campo di Access – Cosa inserire nei criteri

5 – Reti, nuove tecnologie e Cloud

  1. Reti e Internet – Le reti – Internet – Il modello Client Server – Il WWW – I motori di ricerca – Il Web 2.0 e il Web 3.0
  2. La sicurezza in rete – La sicurezza in rete – Come funziona un certificato digitale – Posta elettronica e sicurezza
  3. Reperire informazione in rete
    Reperire informazione in rete
  4. Realizzare un sito web con Webnode – I siti web – La progettazione dei siti web – Il sistema Webnode
  5. Nuove tecnologie e Cloud – Nuove tecnologie – Casi di applicazione dell’Internet Of Things – Cloud e nuovi strumenti di condivisione – Google Drive
  6. Elaborazione testi con Google Docs – L’interfaccia di scrittura di Google Docs – La partecipazione condivisa a un documento
  7. Il foglio elettronico Google Sheets – L’interfaccia del foglio di lavoro di Google Sheets – La formattazione del foglio di lavoro – La formattazione condizionale – Formule e funzioni di Google Sheets – I grafici
  8. Area digitale
    Le reti BAN in medicina – La tecnologia DSL – Data center e inquinamento – Effettuare ricerche mirate – Il formato di un messaggio email – Il curriculum in formato europeo CVE

6 – Scratch e App Inventor: la programmazione visuale

  1. Programmare con ScratchChe cos’è Scratch – L’ambiente di lavoro – Gli elementi di un programma – Primo programma in Scratch – Arricchire lo script
  2. Suoni e animazioni – Costumi degli sprite e animazione – I suoni – Comporre musica
  3. Videogiochi con sensori – Eventi dovuti all’utente – Controllo con la tastiera – Controllo con il mouse – Sensori di contatto
  4. Variabili e operazioni di I/O – Le variabili – La lettura dei dati in ingresso ovvero la gestione dell’I/O
  5. Realizzare app per cellulari con App Inventor – App Inventor ovvero Scratch per cellulari – Operazioni preliminari – Realizzare un’applicazione – Il progetto dell’interfaccia grafica – Il progetto del codice – Collaudare il nostro lavoro
  6. Un’app che risponde agli SMS – I componenti social – Ricevere il messaggio – I componenti multimediali per leggere il messaggio – Aggiungere la modalità silenziosa per “non disturbare” – Rispondere al messaggio arrivato
  7. Un gioco di animazione per cellulari – Un gioco con il touch screen: “Acchiappa il panino!” – Realizzare il layout – Realizzare il programma
  8. Scratch per Arduino – La scheda Arduino – Le piattaforme di sviluppo a blocchi
  9. Area digitale – Installazione di Scratch – Fotogrammi e animazioni – Come testare la presenza di Java sulla macchina – Il modulo di Google da compilare per registrarsi – Paradigmi di programmazione – Regole di utilizzo e attrezzi utili – Installare manualmente i driver Arduino

7 – Dal problema al programma: le basi della programmazione

  1. Conoscere gli algoritmi e i linguaggi
    I problemi e la loro soluzione – Un problema con il contadino – Un problema con la bilancia – Il concetto di algoritmo – Algoritmi ed esecutori
  2. Codifcare gli algoritmi Flow Chart
    I linguaggi per descrivere l’algoritmo – I diagrammi a blocchi o Flow Chart – Realizzare i primi diagrammi a blocchi – Le variabili e le costanti – Conclusione
  3. Realizzare i Flow Chart con AlgoBuild – Premessa – Ciao mondo! – Codifica in AlgoBuild dell’esercizio descritto nella lezione 2
  4. L’istruzione di selezione e le condizioni logiche – Programmi con percosrsi alternativi – L’istruzione di selezione doppia – La selezione con AlgoBuild – L’istruzione di selezione semplice – Codifica in Scratch degli esempi proposti nella lezione
  5. L’istruzione di iterazione (o ciclo) – L’istruzione di iterazione o ciclo – Codificare l’iterazione – Iterazione indefinita – Iterazione definita – Diagrammi di flusso e programmazione strutturata: il teorema di Boehm e Jacopini – Codifica in Scratch degli esempi proposti nella lezione
  6. Area digitale
    Origini del problema del contadino: il lupo, la capra e il cavolo – Da dove viene il termine algoritmo? – Soluzione del problema dell’annaffiatoio – Esempio di composizione errata delle figure fondamentali – Problemi con le barche

MATERIALI DIDATTICI

LIBRERIE DI OGGETTI

  • Assortito (poligoni regolari, stelle, frecce, sole, luna, …)
  • Database, Diagrammi di flusso, E/R
  • FS (frecce con etichetta, …)
  • Mosaico, …, UML
  • Varie (orologio, tabella, …)

ASSORTITO


41 figure geometriche assortite.

Si tratta di figure semplici ma comode perché fanno risparmiare tempo: quadrato, cerchio, …

Non è possibile aggiungere del testo all’interno.

  1. Triangolo ad angolo retto/isoscele
  2. Quadrato perfetto
  3. Circolo perfetto
  4. Quarto di circolo
  5. Diamante
  6. Pentagono/Esagono/Ettagono/Ottagono
  7. Parallellogramma orizzontale/verticale
  8. Trapezoide
  9. Stella a quattro punte/curva
  10. Stella a cinque punte/sei/sette/otto/acute/curca
  11. Croce svizzera/maltese
  12. Freccia giù/su/sinistra/destra
  13. Freccia sinistra marcata/destra
  14. Freccia sinistra-su/svolta-su/sinistra-destra/su-giù/quattro punte/sinistra-destra-su/su-giù-sinistra
  15. Freccia del blocco pentagono/Chevron
  16. Cuore
  17. Sole
  18. Quarto di luna

DATABASE


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Tabella

Puoi intervenire sulle proprietà della tabella e aggiungere gli attributi

Associazione

Si tratta di una linea a zig-zag ma con etichetta iniziale e finale.
Puoi rappresentare associazioni 11, 1n, nm

Gruppo di attributi

Un certo insieme di linee che partono da un punto.
Aggiungendo le etichette di testo diventano gli attributi della tabella o dell’associazione.


Mosaico


16 pezzi diversi per realizzare puzzle personalizzati.

Ciascun pezzo può essere ribaltato orizzontalmente e/o verticalmente…


Categorie DIA