Addetto antincendio

L’INCENDIO E LA PREVENZIONE INCENDI

  1. Pericolo
  2. Rischio
  3. Sicurezza
  4. Combustione
  5. Incendio
  6. Fiamma
    1. Colore della fiamma
    2. Temperatura
  7. Combustibile
  8. Prodotti della combustione
    1. gas di combustione
    2. fumi
    3. calore
  9. Gas di combustione: ossido di carbonio, anidride carbonica, anidride solforosa, acido cianidrico, acido cloridrico, …
  10. Fumi
    1. particelle solide, aerosol: ceneri, incombusti, …
    2. particelle liquide: nebbie, vapore acqueo, …
  11. Triangolo del fuoco
    1. Combustibile
    2. Comburente
    3. Sorgente di calore
  12. Fonti (sorgenti) d’innesco
    1. accensione diretta: scintilla, fiammifero, scarica elettrica, …
    2. accensione indiretta: convezione, conduzione, irraggiamento
    3. attrito
    4. autocombustione
  13. Spegnimento
    1. Esaurimento del compustibile
    2. Soffocamento
    3. Raffreddamento
  14. Classe (classificazione) degli incendi
    1. A, solidi
    2. B, liquidi
    3. C, gas
    4. D, metalli
    5. ex E, natura elettrica
    6. F, mezzi di cottura
  15. Parametri fisici della combustione
    1. temperatura di accensione, autoaccensione spontanea, °C
    2. temperatura teorica di combustione, °C
    3. aria teorica di combustione, metri cubi per kg
    4. potere calorifico, inferiore e superiore, mega joule per kg
    5. temperatura di infiammabilità, per i vapori, °C
    6. limite di infiammabilità, inferiore e superiore, % in volume
    7. limite di esplodibilità, inferiore e superiore, % in volume
  16. Parametri della combustione di sostanze solide
    1. pezzatura
    2. porosità
    3. elementi presenti
    4. umidità
    5. ventilazione
  17.  Classificazione dei liquidi per temperatura di infiammabilità
    1. A, T < 21 °C
    2. B, 21 °  ≤ T < 65 °C
    3. C, 65 °  ≤ T < 125 °C (?)
  18. Classificazione dei gas
    1. caratteristiche fisiche: leggero, pesante
    2. modalità di conservazione: compresso, liquefatto, refrigerato, disciolto
  19. Cause d’incendi
    1. deposito/manipolazione di sostanze infiammabili/combustibili
    2. accumulo di rifiuti (carta, …) facilmente incendiabili
    3. negligenza nell’uso di fiamme libere/fonti di calore
    4. inadeguata pulizia / scarsa manutenzione
    5. impianti elettrici/utilizzatori difettosi/sovraccarichi/non protetti
    6. riparazioni/modifiche non adeguate di impianti
    7. apparecchiature elettriche inutilizzate sotto tensione
    8. fumare
  20. Sostanze estinguenti
    1. acqua
    2. schiuma
    3. polveri
    4. idrocarburi alogenati, HALON
    5. agenti estinguenti alternativi a HALON
    6. gas inerti

PROTEZIONE ANTINCENDIO

  1. Protezione passiva / attiva
  2. Protezione passiva
    1. barriere antincendio
      1. isolamento dell’edificio
      2. distanze di sicurezza
      3. muri tagliafuoco, schermi, …
    2. strutture aventi caratteristiche di resistenza al fuoco
    3. materiali classificati per la reazione al fuoco
    4. sistemi di ventilazione
    5. sistema di vie d’uscita …
  3. Protezione attiva
    1. estintori
    2. rete idrica antincendi
    3. impianti di rilevazione automatica d’incendio
    4. impianti di spegnimento automatici
    5. dispositivi di segnalazione e d’allarme
    6. evacuatori di fumo e calore

  1. Distanze di sicurezza
    1. interne
    2. esterne
    3. di protezione
  2. Resistenza al fuoco
    1. R, stabilità, resistenza meccanica
    2. E, tenuta a fiamme, vapori, gas caldi
    3. I, isolamento termico
    4. REI x, conservare stabilità, tenuta e isolamento per x minuti
    5. RE x, conservare stabilità e tenuta per x minuti
    6. R x, conservare stabilità per x minuti
  3. Barriere locali, incendi lineari
  4. Barriere totali, incendi tridimensionali
  5. Muro tagliafuoco
  6. Porta tagliafuoco
    1. incernierata, con chiusura automatica
    2. scorrevole, con guida inclinata
    3. a ghigliottina, con guide verticali
  7. Ignificazione
    1. Intonaco isolante
    2. Vernici intumescenti
  8. Vie d’esodo
    1. dimensionamento e geometria
    2. protezione attiva e passiva
    3. identificazione continua
  9. Dimensionamento delle vie d’uscita
    1. massimo affollamento: densità di affollamento (persone/mq) x superficie (mq)
    2. capacità d’esodo: numero uscite, larghezza uscite, livello delle uscite
    3. 1 uscita da 1,20 m ogni 5 lavoratori (pericolo d’esplosione/incendio)
    4. 1 uscita da 0,80 m, <=a 25 lavoratori
    5. 1 uscita da 1,20 m, >=26 e <=50
    6. 1 uscita da 0,80 m
      1 uscita da 1,20 m, >=51 e <=100
    7. 1 uscita da 0,80 m
      1 uscita da 1,20 m
      1 uscita da 1,20 m per ogni 50 lavoratori…
  10. Reazione al fuoco dei materiali
    1. 0, non combustibili
    2. 1. 2, 3, 4
    3. 5, combustibili

  1. Estintori
    1. portatili (< 20 Kg)
    2. carrellati, minore praticità
  2. Classe
    1. Classe A, solidi con brace
    2. Classe B, liquidi infiammabili
    3. Classe C, gas infiammabile
    4. Classe D, metalli
  3. Indicazioni
    1. Colore rosso
    2. Classi dei fuochi: 21A 89BC, …
    3. Istruzioni e condizioni di utilizzo
    4. Posizione: percorso max. 15 m, distanza max. 30 m
    5. Getto alla base del focolaio
    6. Operatore sopravvento
    7. Operatori sfalsati di 90° gradi
  4. Tipologie
    1. ad acqua
    2. a schiuma, per liquidi infiammabili
    3. a idrocarburi alogenati, per motori e macchinari
    4. a polvere, per liquidi infiammabili e apparecchi elettrici
    5. ad anidride carbonica, per apparecchi elettrici

  1. Criteri per la rete idrica antincendi
    1. indipendenza dalla rete
    2. valvole di sezionamento
    3. riserva idrica
    4. costanza di pressione
    5. ridondanza del gruppo pompe
    6. rete ad anello
    7. protezione dal gelo e dalla corrosione
    8. copertura protettiva dell’intera attività
  2. Idranti UNI 45
    1. 50% degli idranti
    2. portata 120 litri/min
    3. pressione 2 atm
  3. Naspi
    1. lance 25 mm
    2. portata 50 litri/min
    3. pressione 1,5 bar

  1. Impianti di spegnimento automatici
    1. ad acqua SPRINKLER
    2. a schiuma
    3. ad anidride carbonica
    4. ad halon
    5. a polvere
  2. Parti
    1. fonte di alimentazione
    2. pompe di mandata
    3. Centralina di controllo e allarme
    4. Condotte mandanti principali
    5. Rete di condotte secondarie
    6. Testine erogatrici (sprinkler)
  3. Erogazione
    1. comandata da impianto di rilevazione
    2. apertura automatica delle teste erogatrici
  4. Tipi d’impianto
    1. a umido, permanentemente riempiti
    2. a secco, riempiti d’aria a pressione
    3. alternativi, mesi freddi, mesi caldi
    4. a pre-allarme, per escludere falsi allarmi
    5. a diluvio, sprinklers aperti, grosse portate
  5. A schiuma: serbatoio di schiumogeno
  6. Ad anidride carbonica, halon, polvere: portata limitata, batteria di bombole, serbatoi

  1. Impianto di rivelazione automatica d’incendio
    1. protezione attiva
    2. tempo d’intervento
    3. durante fase di prima propagazione, prima del flash over
  2. Consente
    1. sfollamento delle persone
    2. sgombero dei beni
    3. attivare un piano d’intervento
    4. attivare i sistemi di protezione, manuali e/o automatici, di spegnimento
  3. Fasi dell’incendio
    1. prima propagazione
    2. flash over
    3. incendio generalizzato
    4. spegnimento per esurimento del combustibile
  4. Rilevazione, rivelazione
  5. Rilevatori
    1. di calore / fumo / gas / fiamme
    2. statici / differenziali / velocimetri
    3. puntiformi / a punti multipli / lineari
  6. Componenti del sistema automatico di rivelazione
    1. rilevatori automatici
    2. centrale di controllo
    3. dispositivi di allarme
    4. comandi di attivazione
    5. elementi di connessione
  7. Allarme locale / a distanza
  8. Intervento manuale / automatico

  1. Segnaletica di sicurezza
    1. cartello
    2. colore
    3. segnale luminoso / acustico
    4. comunicazione verbale
    5. segnale gestuale
  2. Segnale di
    1. divieto, cerchio rosso, figura nera
    2. avvertimento, triangolo giallo, figura nera
    3. prescrizione, cerchio azzurro, figura bianca
    4. salvataggio, soccorso, quadrato verde, figura bianca
  3. Segnaletica antincendio
    1. quadrato rosso, figura bianca

  1. Illuminazione di sicurezza
    1. intensità minima, 5 lux
    2. fonte di alimentazione

ESERCITAZIONI PRATICHE

  1. Principali attrezzature ed impianti di spegnimento
    1. Estintori portatili d’incendio
    2. Tubazioni ed accessori degli impianti idrici antincendio
      1. Tubi di mandata 45 mm / 70 mm
      2. Avvolti in doppio / semplice
      3. Ripartitore 70/45 a tre vie
  2. Attrezzature di protezione individuale
    1. Maschere antigas
    2. Autorespiratori

2019 – 2AA/2BA

DIARIO DELLE LEZIONI

2° AA

  1. 16/9 – Presentazione delle attività del 2° anno
    Introduzione a SCRATCH
  2. 18/9 – Analogico e digitale
  3. 25/9 – Codifiche, carte,colori

2° BA

  1. 13/9 – Presentazione delle attività del 2° anno
  2. 16/9 – Analogico e digitale
  3. 20/9 – Codifiche, carte, caratteri, ASCII
  4. 25/9 – Codifiche, Unicode, esercizi
  5. 2/10 – VERIFICA

LIBRO DI TESTO
Paolo Camagni, Riccardo NikolassyINFOM@T 1 – HOEPLI

Gli argomenti trattati sono evidenziati in colore

  • 2018/19 – 1AA
  • 2019/20 – 2AA/2BA

1 – Information Technology

  1. Sistemi di elaborazione
    Informatica – Il computer: case, pannello anteriore, pannello posteriore – Upgrade – Periferiche, porte
  2. Hardware
    Il modello di Von Neumann – La motherboard – I tipi di computer
  3. Digitale e binario
    Analogico e digitale – Digitale o binario? – Codifica in bit o binaria – Rappresentazione dei dati alfabetici
  4. Sistemi di numerazione posizionali
    Rappresentazione dei dati numerici – Sistema di numerazione posizionale – Convertire da binario a decimale – Convertire da ottale a decimale – Convertire da esadecimale a decimale – Conclusione
  5. Conversioni tra numeri di basi diverse
    Convertire da decimale a binario – Convertire da decimale a ottale – Convertire da decimale a esadecimale
  6. Area digitale
    Le porte del computer – Comunicazione seriale e parallela – L’avvio del computer – Come ragiona il computer – Codice EBCDIC – Prefissi binari per byte – Sistema di numerazione additivo e sottrattivo

2 – Software di base

  1. Software
    Il software – Diritto d’autore e tutela legale del software – Sicurezza e protezione dei dati – Ergonomia
  2. Sistemi operativi
    Le funzioni del sistema operativo – I sistemi operativi più diffusi – Windows | 7 | 8 | 10, Linux, Mac OS
  3. Utilizzare Windows
    I file e le cartelle – La ricerca delle informazioni – La gestione dello schermo e della stampante – Caratteristiche generali del computer – Verifica della scheda grafica installata – Programmi di utilità
  4. Area digitale
    Tipi di software – Virus – Il pannello di controllo e il registro di sistema – Installazione e disinstallazione dei programmi – Il software GNU – Sistemi operativi per dispositivi mobili – La profondità di colore e la frequenza – Installare una nuova stampante

3 – Presentare i documenti

  1. Elaborazione testi – Il Word Processing – Word – Writer
  2. Usare i Word Processor – Realizzare una relazione di laboratorio – Come realizzare la relazione con Word – Cosa cambia se si utilizza Writer – Le lettere circolari
  3. Presentazioni multimediali – Le presentazioni multimediali – Cosa cambia se si utilizza Impress
  4. Area digitale – La diteggiatura – La selezione del testo con Writer – La numerazione pagine automatica con Word – La numerazione pagine automatica con Writer – Le note del relatore

4 – Elaborare i dati

  1. Il foglio elettronico
    I fogli elettronici – La formattazione delle celle – Formati numerici e bordi – Cosa cambia se si usa Calc
  2. Le funzioni del foglio
    Il calcolo dell’incidenza percentuale – Calcolare le spese condominiali – Applicare il conteggio condizionale – Applicare la somma condizionale – Applicare la funzione condizionale – Cosa cambia se si usa Calc
  3. I grafici
    I grafici – Cosa cambia se si usa Calc
  4. I database – Gli archivi e le basi didattiche – L’organizzazione di un database – Creare una tabella – Cosa cambia se si usa Base
  5. Area digitale
    La formattazione condizionale – La formattazione condizionata – La funzione SOMMA()
    Tipi di campo di Access – Cosa inserire nei criteri

5 – Reti, nuove tecnologie e Cloud

  1. Reti e Internet – Le reti – Internet – Il modello Client Server – Il WWW – I motori di ricerca – Il Web 2.0 e il Web 3.0
  2. La sicurezza in rete – La sicurezza in rete – Come funziona un certificato digitale – Posta elettronica e sicurezza
  3. Reperire informazione in rete
    Reperire informazione in rete
  4. Realizzare un sito web con Webnode – I siti web – La progettazione dei siti web – Il sistema Webnode
  5. Nuove tecnologie e Cloud – Nuove tecnologie – Casi di applicazione dell’Internet Of Things – Cloud e nuovi strumenti di condivisione – Google Drive
  6. Elaborazione testi con Google Docs – L’interfaccia di scrittura di Google Docs – La partecipazione condivisa a un documento
  7. Il foglio elettronico Google Sheets – L’interfaccia del foglio di lavoro di Google Sheets – La formattazione del foglio di lavoro – La formattazione condizionale – Formule e funzioni di Google Sheets – I grafici
  8. Area digitale
    Le reti BAN in medicina – La tecnologia DSL – Data center e inquinamento – Effettuare ricerche mirate – Il formato di un messaggio email – Il curriculum in formato europeo CVE

6 – Scratch e App Inventor: la programmazione visuale

  1. Programmare con ScratchChe cos’è Scratch – L’ambiente di lavoro – Gli elementi di un programma – Primo programma in Scratch – Arricchire lo script
  2. Suoni e animazioni – Costumi degli sprite e animazione – I suoni – Comporre musica
  3. Videogiochi con sensori – Eventi dovuti all’utente – Controllo con la tastiera – Controllo con il mouse – Sensori di contatto
  4. Variabili e operazioni di I/O – Le variabili – La lettura dei dati in ingresso ovvero la gestione dell’I/O
  5. Realizzare app per cellulari con App Inventor – App Inventor ovvero Scratch per cellulari – Operazioni preliminari – Realizzare un’applicazione – Il progetto dell’interfaccia grafica – Il progetto del codice – Collaudare il nostro lavoro
  6. Un’app che risponde agli SMS – I componenti social – Ricevere il messaggio – I componenti multimediali per leggere il messaggio – Aggiungere la modalità silenziosa per “non disturbare” – Rispondere al messaggio arrivato
  7. Un gioco di animazione per cellulari – Un gioco con il touch screen: “Acchiappa il panino!” – Realizzare il layout – Realizzare il programma
  8. Scratch per Arduino – La scheda Arduino – Le piattaforme di sviluppo a blocchi
  9. Area digitale – Installazione di Scratch – Fotogrammi e animazioni – Come testare la presenza di Java sulla macchina – Il modulo di Google da compilare per registrarsi – Paradigmi di programmazione – Regole di utilizzo e attrezzi utili – Installare manualmente i driver Arduino

7 – Dal problema al programma: le basi della programmazione

  1. Conoscere gli algoritmi e i linguaggi
    I problemi e la loro soluzione – Un problema con il contadino – Un problema con la bilancia – Il concetto di algoritmo – Algoritmi ed esecutori
  2. Codifcare gli algoritmi Flow Chart
    I linguaggi per descrivere l’algoritmo – I diagrammi a blocchi o Flow Chart – Realizzare i primi diagrammi a blocchi – Le variabili e le costanti – Conclusione
  3. Realizzare i Flow Chart con AlgoBuild – Premessa – Ciao mondo! – Codifica in AlgoBuild dell’esercizio descritto nella lezione 2
  4. L’istruzione di selezione e le condizioni logiche – Programmi con percosrsi alternativi – L’istruzione di selezione doppia – La selezione con AlgoBuild – L’istruzione di selezione semplice – Codifica in Scratch degli esempi proposti nella lezione
  5. L’istruzione di iterazione (o ciclo) – L’istruzione di iterazione o ciclo – Codificare l’iterazione – Iterazione indefinita – Iterazione definita – Diagrammi di flusso e programmazione strutturata: il teorema di Boehm e Jacopini – Codifica in Scratch degli esempi proposti nella lezione
  6. Area digitale
    Origini del problema del contadino: il lupo, la capra e il cavolo – Da dove viene il termine algoritmo? – Soluzione del problema dell’annaffiatoio – Esempio di composizione errata delle figure fondamentali – Problemi con le barche

MATERIALI DIDATTICI

2019 – 3AA

DIARIO DELLE LEZIONI

  1. 13/9 – Presentazione delle attività del 3° anno (The birth of the web)
  2. 17/9 – Introduzione all’HTML
  3. 20/9 – Intestazioni e paragrafi: H1…H6, P
  4. 30/9 – Tag: H1…H6, P, HR, BR; attributi: align; valori: left, center, right
  5. 2/10 – Tag: HR; attributi: color, size; valori: justify, blue, red, …
  6. 9/10 – Attributi di BODY: alink, bgcolor, link, text, vlink.

LIBRO DI TESTO
Paolo Camagni, Riccardo NikolassyINFOM@T 2 – HOEPLI

Unità 7 – Progettazione Web

  1. Applicazioni di Internet
    • Il sistema azienda e Internet
  2. Progettare un sito Web
    1. Siti Web statici e dinamici
    2. La progettazione di un sito Web
    3. La realizzazione di un sito Web
    4. Accessibilità e usabilità
    5. Valutazione delle caratteristiche di un sito Web
  3. Il Web e il linguaggio HTML
    1. L’HTML
    2. La sintassi HTML
    3. Il corpo del documento
    4. La formattazione del testo, font del carattere, le intestazioni, lo stile, l’allineamento
    5. Le liste numerate e puntate
    6. L’inserimento di immagini
    7. I link, link a punti interni, le mappe sensibili
    8. Le tabelle HTML, unire più celle tra loro
    9. Inserire file audio e video
  4. Realizzare siti Web con i CMS
    1. I CMS
    2. WordPress
    3. Usare WordPress.org
    4. Definire il sito Web
    5. WordPress.com

Area digitale

  1. I vantaggi del cloud per le aziende
  2. Il posizionamento dei contenuti di un sito Web
  3. Link a punti interni
  4. Riassunto TAG HTML
  5. Tipologie di siti Web
  6. Terminologia dei siti Web

MATERIALI DIDATTICI
www.valcon.it/www

  1. Informatica e società
  2. Reti di computer
  3. La ricerca delle informazioni
  4. Ingegneria sociale
  5. I moduli
  6. Cenni sui fogli di stile
  7. Cenni su Javascript
  8. Cenni sui CMS

 

2019 – 5AA

DIARIO DELLE LEZIONI

  1. 11/9 – Presentazione delle attività del 5° anno
  2. 17/9 – Introduzione al calcolo numerico
  3. 18/9 – Calcolo della radice quadrata: metodo scolastico
  4. 25/9 – Calcolo della radice quadrata: metodo babilonese
  5. 27/9 – Calcolo della radice quadrata: errore assoluto, errore relativo
  6. 30/9 – Calcolo della radice quadrata: codifica Python
  7. 2/10 – Calcolo della radice quadrata: considerazioni sui metodi. Calcolo degli zeri di una funzione: introduzione.
  8. 7/10 – Verifica
  9. 9/10 – Calcolo degli zeri di una funzione: discussione ed esempi

MATERIALI DIDATTICI

MATH | PYTHON | PROGRAMMAZIONE

LIBRO DI TESTO

Paolo Camagni, Riccardo NikolassyINFOM@T 3 – HOEPLI

1.1 – Calcolo approssimato della radice quadrata

Cenni sul calcolo numerico | (Metodo scolastico) | Calcolo della radice quadrata | (Confronto) | Metodo alternativo di Newton

1.2 – Generare numeri pseudocasuali

Processi deterministici e pseudocasuali | Numeri pseudocasuali (in Python) | Algoritmi che generano le sequenze | (Centro del quadrato) | Linear Congruential Generator (LCG)

1.3 Calcolo di π | Integrazione con il metodo Monte Carlo

La ricerca di pi greco | Il metodo di Archimede | Il metodo Liu Hui e Zu Chongzhi | Gregory, Leibniz e Eulero | Qualche formula recente | Ricordiamo i primi 14 decimali | Il metodo Monte Carlo | Calcolo di pi greco | Integrazione numerica con il metodo Monte Carlo | Il problema della moneta di Buffon

Il numero e (di Eulero)

Generalità | Calcolo del numero e | Ricordare il numero e

Calcolo approssimato della radice di una equazione | Metodo di bisezione

Generalità | Metodo di bisezione

Calcolo approssimato delle aree

Generalità | (Funzioni di Geogebra) | Metodo dei rettangoli | Metodo dei trapezi | Metodo di Cavalieri-Simpson

Algoritmi crittografici

Anagrammi | Permutazioni lessicografiche

Premessa | Permutazioni semplici | Permutazioni con ripetizione | Anagrammi e permutazioni lessicografiche

Speranza matematica | Gioco d’azzardo

Premessa | Speranza matematica e gioco equo | Testa o croce | Il gioco del Craps | La legge dei grandi numeri


Analisi degli algoritmi

Introduzione | Definizioni | Parametri di qualità di un algoritmo | Il modello di costo per il calcolo del tempo di esecuzione | Calcolo della complessità in funzione del passo base

Complessità asintotica e notazione O-grande

Complessità asintotica | Notazione O-grande | Algebra degli O-grandi | Equivalenza tra algoritmi | Classi di complessità degli algoritmi | Istruzione dominante

La complessità dei problemi

Algoritmi e problemi | Problemi computabili ma intrattabili | Problemi polinomiali ed esponenziali | La classe NP | La classe P coincide con la classe NP? | La classe NPC o NP-completa | Risolvere i problemi intrattabili

2019 – 4AA/4BA

DIARIO DELLE LEZIONI

4° AA

  1. 13/9 – Presentazione delle attività del 4° anno
  2. 17/9 – Identificatori
  3. 27/9 – Dichiarazioni, inizializzazione, assegnazione
  4. 1/10 – Espressioni, esercizio rettangolo
  5. 4/10 – Operatori matematici, funzioni matematiche: pi, pow(), sqrt(). Esercizio: cilindro.
  6. 8/10 – Esercizio: swap; costanti.
  7. 11/10 – Funzioni matematiche: abs, cos, degrees, pow, radians, sin, tan.
  8. 18/10 – VERIFICA

4° BA

  1. 11/9 – Presentazione delle attività del 4° anno
  2. 17/9 – Identificatori
  3. 20/9 – Dichiarazioni, assegnazione, operatori matematici
  4. 27/9 – Espressioni matematiche, priorità, associatività, math.sqrt()
  5. 1/10 – Esercizi: trapezio isoscele, cerchio. Funzioni matematiche: valore assoluto, potenza, seno, coseno, tangente.
  6. 4/10 – Esercizio: swap; funzioni di conversione gradi, radianti; costanti.
  7. 8/10 – Esercizi di fine capitolo
  8. 11/10 – Input da tastiera: input(), int(), float().
  9. 18/10 – VERIFICA

MATERIALI DIDATTICI

LIBRO DI TESTO

Paolo Camagni, Riccardo Nikolassy – INFOM@T 2 – HOEPLI

  • 1.1 – I linguaggi per la programmazione degli elaboratori
    La comunicazione con l’elaboratore | Programma oggetto e programma eseguibile | I linguaggi di programmazione o ad alto livello | Come sono fatti i linguaggi di programmazione? | La classificazione dei linguaggi in paradigmi | Dal codice sorgente all’esecuzione del programma | Compilatori e interpreti | Da C a C# fino a Xamarin | Da C++ a Java | Struttura di un programma OOP | Ambienti di sviluppo per C++ e Java
  • 1.2 – Il programma e le variabili
    Struttura di un programma | I dati e le variabili | Assegnare un valore a una variabile | Un programma che utilizza i dati |  Scambiare il contenuto di due variabili | Le costanti
  • 1.3 – L’input e l’output dei dati
    La comunicazione con l’elaboratore | L’input e l’output in C++ | L’input e l’output in Java
  • 1.4 – Metodologia per la risoluzione di un problema
    Le istruzioni in sequenza | Risolvere un problema | Un programma per il calcolo di una fattura
  • 2.1 – L’istruzione di selezione semplice e doppia
    Percorsi alternativi nel programma
  • 2.2 – La selezione annidata e multipla
    La selezione annidata o nidificata | La selezione multipla
  • 2.3 – Gli operatori logici nella selezione
    Variabili booleane e proposizioni logiche | I connettivi logici | Priorità degli operatori
  • 3.1 – L’istruzione di iterazione precondizionata
    Il ciclo a condizione iniziale: while … {…} | La trace table o tabella di traccia | Calcolo del massimo comun divisore (MCD) con l’algoritmo di Euclide
  • 3.2 – L’istruzione di iterazione postcondizionata
    Il ciclo a condizione finale: do {…} … | Contatore e accumulatore | Generazione di numeri casuali
  • 3.3 – L’istruzione di iterazione definita
    Il ciclo a conteggio | Un ciclo dentro un ciclo: i cicli annidati | Equivalenza delle istruzioni di iterazione
  • 4.1 – Funzioni e procedure
  • 4.2 – La condivisione delle variabili nei sottoprogrammi
  • 4.3 – Le modalità di passaggio dei parametri alle funzioni
  • 4.4 – Le funzioni ricorsive