Privacy

Privacy, riservatezza

  • Proteggere la sfera privata delle persone, rispetto dei dati personali
  • Controllare l’uso e la circolazione dei dati personali, la discrezione con la quale devono essere trattati

Dati personali

  • Dati identificativi: permettono di identificare una persona
    • nome, cognome, data di nascita, indirizzo, …
    • codice fiscale, foto, …
  • Dati sensibili: stile di vita
    La diffusione di un dato sensibile può avere conseguenze gravi: discriminazione, esclusione, persecuzione, …

    • stato di salute
    • origini “razziali” o etniche
    • convinzioni religiose
    • adesione a partiti, sindacati, associazioni
    • orientamento sessuale
  • Dati giudiziari
    • sanzioni amministrative
    • provvedimenti penali di condanna definitiva, liberazione condizionale, divieto o obbligo di soggiorno, misure alternative, …
    • qualità di imputato o indagato

Raccolgono enormi quantità di dati (banche dati)

  • La pubblica amministrazione (sanità, scuola, giustizia, polizia, …)
  • I professionisti, le imprese, le associazioni (banche, assicurazioni, compagnie telefoniche, ordini professionali, sindacati, partiti, …)

L’uso degli strumenti informatici facilita l’accesso, l’elaborazione, la diffusione dei dati contenuti nelle banche dati e rende necessaria una regolamentazione molto severa.


Diritti/doveri

Chi cede i propri dati ha dei diritti… e chi raccoglie e tratta i dati ha dei doveri…
Conoscere le finalità del trattamento dei dati Informare
Conoscere i soggetti che potranno avere accesso a…
Quali dati sono obbligatori?
Quali dati sono facoltativi?
Conoscere le conseguenze del rifiuto dei dati facoltativi
Dare/negare il consenso a… Chiedere esplicitamente il consenso
Revocare il consenso dato Eliminare i dati se non più necessari
Conoscere lo stato attuale dei propri dati Informare
Chiedere la correzione di dati scorretti o l’integrazione di dati mancanti Aggiornare i dati

Esenzioni

In molti casi non è necessaria alcuna autorizzazione per il trattamento dei dati

  • Si tratta di un obbligo previsto dalla legge (oppure da regolamento o normativa comunitaria)
    Tutti gli enti dello Stato operano per “legge” e quindi non devono richiedere l’autorizzazione al trattamento dei dati personali
  • I dati sono presenti in archivi/registri pubblici
    • liste elettorali
    • elenchi telefonici
    • albo comunale, albo della scuola, …
  • In caso di emergenza o pericolo di vita
  • Alcune attività professionali hanno maggiore accesso ai dati (ma con codici di autoregolamentazione)
    • giornalismo
    • investigazioni difensive
    • assistenza sanitaria
  • Raccolta di informazioni per ricerche statistiche / scientifiche (ma anonime).

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